
Antonietta Assini, nata a Firenze, ha iniziato lo studio del pianoforte con la clavicembalista Margherita Gallini Provenzani. Ha frequentato il Conservatorio nella classe del Maestro Giuseppe Fricelli, diplomandosi in Pianoforte all’età di 19 anni. Dal 2000 al 2005 si è perfezionata con il pianista polacco Marian Mika, frequentando anche i corsi annuali di alto perfezionamento da lui tenuti presso l’Accademia della Musica di Padova. Nel 2008 ha concluso col massimo dei voti e la lode il percorso del diploma di secondo livello in pianoforte solistico sotto la guida della prof. Ruth Pardo. Più recentemente, ha conosciuto il Maestro Giovanni Carmassi (concertista, ex docente dei Conservatori di Milano e Firenze, autore del libro Dal silenzio la musica) ed ha affrontato con lui un ulteriore percorso di perfezionamento volto a scoprire più a fondo le potenzialità timbriche del pianoforte in relazione alla gestualità.
Ha frequentato masterclass in varie città italiane con pianisti quali Ramin Bahrami e Roberto Cappello.
Nel 2011 presso il conservatorio Frescobaldi di Ferrara e sotto la guida del M° Annibale Rebaudengo ha concluso brillantemente il biennio di Diploma accademico di Secondo livello in Didattica della musica strumentale (Pianoforte), con una tesi sperimentale dal titolo Il talento nascosto – Verso una didattica pianistica individualizzata.
Ha partecipato a Concorsi pianistici nazionali e internazionali ottenendo riconoscimenti di merito. Si ricorda il Primo Premio Assoluto e Premio Speciale per la migliore interpretazione di Schumann al 7° Concorso Internazionale “Città di Casarza Ligure” per Musicisti , e il Terzo Premio al 2° Concorso Internazionale di Esecuzione Pianistica “Anton Rubinstein” (Acqui Terme, Alessandria, Agimus).
Svolge attività concertistica e si è esibita sia come solista che in formazioni da camera; fra i concerti si ricordano quelli tenuti presso il Rondo Kongress und Kulturzentrum di Pontresina (CH), la Scuola Normale Superiore di Pisa, il Centro congressi Papa Luciani e la Sala dei Giganti del Liviano di Padova. Nel 2012 ha suonato nell’ambito del WorldBachFest (Palazzo Vecchio, Salone dei 500, Firenze). Ha suonato con l’Orchestra Artes diretta dal Maestro Nicola Simoni eseguendo come solista i due concerti Kv 466 e Kv 491 di Mozart. Si ricorda inoltre la partecipazione alle edizioni XXVIII, XXIX e XXX del Meeting per l’amicizia fra i popoli di Rimini dove ha eseguito rispettivamente il Concerto n.2 di Rachmaninov e due brani di Beethoven in duo e quartetto. Si è esibita più volte per l’Associazione Donatori di Musica in oncologia.
Ha partecipato al documentario Elisée Lucat – portrait en musique, andato in onda in Valle D’Aosta dopo il tg3 regionale serale del 25 luglio 2019, con l’esecuzione integrale delle opere per pianoforte del compositore valdostano Elisée Lucat.
Alla formazione musicale ha affiancato quella letteraria, laureandosi a pieni voti con lode in Lettere presso l’Università di Firenze.
Ha ricevuto un Attestato di merito dall’Associazione per l’Avanzamento Culturale e Creativo di Napoli.
Nel 2012, dopo un periodo di lavoro intenso dedicato all’educazione musicale dei piccolissimi, ha portato avanti un progetto per la diffusione delle grandi opere pianistiche fra le giovani generazioni; in questo ambito si colloca la pubblicazione del testo Fate, gnomi e cavalieri, per la collana FiabaMusica di ABEditore: si tratta di una fiaba per bambini costruita intorno alle 25 Variazioni e Fuga su un tema di Haendel di Johannes Brahms, narrata nel CD allegato e affiancata all’esecuzione integrale dell’opera al pianoforte.
Ha inoltre composto altre fiabe inedite su celebri brani per pianoforte, una delle quali è stata recitata dall’attore Andrea Carabelli presso la biblioteca di Saint-Oyen (Valle D’Aosta) a fianco della Ballata in sol minore di Chopin op. 23 n. 1.
Si dedica da anni con passione all’attività di insegnamento. Ha collaborato quale docente di Pianoforte con Accademia San Felice (International Cultural Association) di Firenze; è stata docente di Pianoforte per un triennio presso il conservatorio di Aosta, dove in seguito ha vinto il concorso DM 180 / 2023 per la cattedra di Pratica e lettura pianistica (https://www.consaosta.it/docenti/antonietta-assini/).
Il giornalista Gaetano Lo Presti le ha dedicato un articolo uscito su La Stampa il 22 novembre 2017, dal titolo Antonietta Assini – Da Firenze ad Aosta la concertista-prof che ama perfezionarsi.
È autrice del testo Metodologia dell’insegnamento strumentale: il pianoforte. Storie di didattica quotidiana, pubblicato dall’editore ETS come volume n. 17 della collana Musica e didattica diretta dal Professor Mario Piatti.
Nel 2025 ha inciso per Ema Vinci il CD Il Tocco Sacro – Johann Sebastian Bach: grandi capolavori e nuovi arrangiamenti pianistici.



